|| M/Y SILVER ARROW 39m - CBI Navi - WIP Project ||

“Esistono sempre tre discorsi dietro ad ognuno dei discorsi che avete fatto: quello in cui vi siete esercitati, quello che avete realmente fatto e quello che avreste voluto fare.”
Cit. Dale Carnegie

Un progetto di 39m in sviluppo che racchiude tutte le nuove esigenze, richieste e desideri degli Armatori di oggi.
Sviluppato su 3 ponti ,a favore della chiara eleganza di linee ben definite e fluenti tra loro, con ampie aree esterne ed un volume interno ben distribuito dove sono state eliminate le ridondanze e pensato per connessione continua tra interno ed esterno.
L’apertura della poppa a favore della continuità interna con il salone si collega alle vetrate interne a tutt’altezza, eliminando tutti i punti di interruzione tra gli spazi, e dandone un utilizzo “inverso” rivolgendosi verso il mare, diventando un “plan-air dining”.
Alla zona pranzo interna ( collegata alla cucina sottostante tramite il “food lift”) e’ stata dedicata la completa zona di poppa del ponte superiore che esternamente, permette di collegarsi lungo tutta la superficie del ponte che prevedere un generoso lounge ed a prua una piscina panoramica con dedicata la zona prendi sole.

|| M/Y ARCHE’ 69mt - CBI Navi – WIP Concept ||

“Fai le cose difficili quando sono facili, e inizia le grandi cose quando sono piccole. Un viaggio di mille miglia deve iniziare con un singolo passo.”
Cit. Lao Tzu

69 metri di concept ”Taylor Made” con circa 1600GT.
L’Armatore ha in esclusiva l’intero ponte upper deck composto dalla Master Suite, (verso poppa e collegata al pozzetto tramite un’area relax), bagno, ufficio ed una zona lounge a prua con vista di 270° ed uscite esterne dedicate per collegarla alla helipad.
Completa il ponte una zona di servizio, collegata ai ponti inferiori e superiori grazie a scale separate oltre che al “food lift”.
Un totale di n.14 ospiti ( oltre agli armatori) situati in n.4 cabine vip (main deck) e n.2 cabine twin (lower deck) possono godere dei generosi spazzi esterni, connessi continuamente agli ambienti interni caratterizzati da finestrate a tutta altezza ed un punto di vista libero interno che nel main deck raggiunge 41 metri.
Un taglio trasparente a pavimento/cielino collega visivamente 3 ponti, dal lower deck al bridge deck dando una percezione unica dello spazio interno.
La piscina esterna di 10 metri, è incastonata nel Beach club (composto da bar, lounge, palestra e sauna) che oltre ad essere accessibile dall’interno del salone, grazie alle murate abbattibili, presenta un doppio affaccio sul mare.
Il design esterno è espressione di intensa personalità e purezza, che caratterizzano l’unicità.

|| M/Y COOK 84mt – Available Project ||

“Tra vent’anni sarai più infastidito dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. Perciò molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.”
Cit. Mark Twain

Un progetto ideato e realizzato con un volume interno di circa 2500 GT che ,grazie alla continuità tra gli spazzi interni ed esterni  attraverso le ampie vetrate apribili, crea una visibilità’ unica senza interruzioni raggiungendo un punto di vista libero sino a 35m  dal terrazzino panoramico di poppa ( rialzato rispetto al ponte e che può trasformarsi su richiesta in piscina di 4x8m) al pranzo (confortevole sino a 16 ospiti).
Il baglio massimo è di 14m, per una lunghezza totale di 84m.
Capace di una automia pari a 7.000nm (grazie ai 295.000lt di gasolio) a 12kn di velocità, può raggiungere i 16.5kn di velocità massima.
Sono stati pensati n.2 motori MTU da 2240kW, n.3 generatori da 350kW (oltre ad uno di emergenza) e stabilizzatori “Zero Speed” oltre a Truster da circa 300kW.
Gli ospiti possono alloggiare in 2 Vip Cabins (con affaccio diretto sul mare) e 4 Guest Cabins, tutte ubicate sul ponte principale, lasciando così la poppa del LD adibita a Palestra e Beach Club (con una superficie totale di circa 95mq), oltre all’Home Cinema (che può  a necessità, essere trasformata in un’ulteriore cabina ospiti) ed una SPA.
Il restante ponte LD è adibito alla zona dei servizi (Sala Macchine, Tenders, Cucina, alloggi Marinai, etc.) che termina nell’Under Lower Deck. 
Sono riservati all’Armatore circa 135mq in esclusiva (con uscita dedicata sugli esterni). In questo generoso spazio vengono realizzate la sua Suite, il Bagno, il Dressing, l’Office e il private Lounge.
Non solo, il ponte offre un ulteriore spazio di circa 105mq che può essere sempre interamente dedicato all’utilizzo dell’armatore.
Circa 1050mq di spazi esterni (risultato dei 4 ponti) permettono un confort totale per ogni attività, oltre ad un Helipad ( posizionato sul ponte Upper Deck) ed un’ulteriore jacuzzi sul Fly Bridge.
Il Design esterno è caratterizzato da una purezza di linee che ne slanciano le proporzioni, bilanciando gli assi della percezione materica, a favore della semplice eleganza.

|| VILLA SARDEGNA 2 – On Construction ||

“Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.”
Cit. Thor Heyerdahl

Distante meno di 300m dal mare, 2.000mq di terreno privato circostante e 200mq di spazi interni, il progetto di ristrutturazione completa di una Villa privata immersa nel verde del complesso residenziale piu’ esclusivo (e meno conosciuto) del nord/est della Sardegna.
Il progetto prevede una totale rivisitazione della proprieta’ che include gli spazi interni ed esterni, pensati a stretto contatto tra loro, seppur ben distinti per utilizzo, come i 5 punti “relax” che soddisfano specifiche e diverse esigenze.
L’architettura sviluppata, su commissione del Cliente, presenta negli esterni un tipico tratto di stile sardo (come le burocrazie impongono) re-interpretato, nei dettagli e nelle line, in chiave contemporanea dando uno stile elegante, fresco, marinaro e caratterizzato da raffinati dettagli di Design. L’unione delle aree interne ed esterne creano una interazione di esse in continuità.
I materiali scelti per il progetto, rispettano a fondo l’architettura generale del complesso residenziale, mantenendo un impatto naturale in armonia con il contesto.
Il granito ed il marmo di Orosei (materiali sardi autoctoni, utilizzati con tagli e formati contemporanei) creano la base su cui sono stati aggiunti il corten (a contenimento dei giardini secchi), le strutture il castagno sbiancato (per le pergole esterne) e le balaustre in vetro (per dare una continuità visiva tra fronte e retro.
La piscina, a forma di fagiolo tipica della zona, è stata volutamente integrata e connessa alle aree circostanti così che diventi parte delle stesse e non una zona privata.

|| M/Y VOYAGER 48 mt - CBI Navi - Available Project ||

“Il viaggio incomincia laddove il ritmo del cuore si espone al vento della paura”.
Cit. Fabrizio Resca

Concept di un 48m Explorer, entro le 500GT, progettato per lunghe navigazioni.
Il ponte Upper Deck è stato dedicato esclusivamente all’utilizzo armatoriale ove sono presenti all’interno la Suite, il Dressing, il Bagno e un Lounge/Studio con un terrazzino privato per ogni lato. Il pozzetto esterno, con una abbondante zona relax ed una zona “sun" oltre ad un tavolo pranzo, sono sempre ad uso esclusivo.
Il Main Deck è pensato per gli "svaghi comuni" ( oltre ad essere un ponte filtro per l’Armatore) per gli ospiti, offrendo un salone (ribassato per dare continuità di vista tra interno ed esterno) a stretto contatto con la piscina di poppa (da dove si può accedere al beach club del ponte inferiore) e con il bar interno.
Proseguendo verso prua la sala da pranzo (servita dalla cucina sottostante tramite un montavivande che arriva nella pantry) si affaccia sul mare con la possibilità di avere una zona dedicata ai vini, lasciando il corridoio libero sulla destra).
Prima di raggiungere la Timoneria, una palestra offre distrazione durante la navigazione.
La zona marinai è situata a poppa del Lower Deck, direttamente collegata alle zone ospiti oltre a Cucina e sala macchine, con percorsi svincolati da quelli previsti per gli ospiti e quindi dedicati esclusivamente a loro.
Le cabine ospiti sono alloggiate da centro nave verso prua del ponte e sono composte da n.2 Cabine Vip (con l’opzione di poter ottenere al loro posto una seconda Master "full beam") e n.2 cabine Twin.
Il sun deck, raggiungibile dalla scala principale interna, prevede, oltre ad un bagno di servizio, una zona bar, una zona pranzo ed una zona prendisole lasciando libero tutto il perimetro del ponte.
Le trasparenze interne, oltre al lay-out, seguono la volontà di creare un continuo colloquio con le zone esterne ed il mare seguendo il senso di libertà che egli stesso ci regala continuamente.

|| BLACKBEARD - 57m Explorer  ||

“Le scienze matematiche in particolare mostrano ordine, simmetria e limite: e queste sono le più grandi istanze del bello”.
Cit.. Aristotele

Explorer di 57m con un sentimento classico e abbondanti volumi interni che includono un ascensore (che collega i 3 ponti principali), due saloni (uno con camino), beach club (accessibile anche durante la navigazione) comoposto da bar, palestra e sauna oltre ad un bagno di servizio. Sono previsti 16 ospiti alloggiati in n.6 cabine ospiti (di cui 2 Master Vip sul ponte principale) ed una Suite Armatoriale (composta da Studio/Home Cinema, Bagno, dressing e zona notte)
Gli esterni sono organizzati per accogliere Helipad, una piscina oltre a due tender e svariati toys.

|| PETER PAN ||

"La distanza più breve tra due punti è data da una linea retta”
Cit. Archimede

Design squadrato e mascolino per il M/Y Peter Pan di 46m, che accoglie tender e "toys" (grazie ai due garage, uno posizionato tra il beach club e la sala macchine ed uno a prua della zona Armatore) ed un totale di 140mq di Saloni  direttamente connessi verso l’esterno tramite porte scorrevoli e balconi abbattibili sul mare (oltre al salone sono anche presenti nella Suite Armatoriale).
Il design è chiaramente basato su angoli a 90°, composto da doghe alternate di noce canaletto e pelle beige chiara (interrotta da pannelli verticali in pelle grigia - nabuk prodotto da Marine Leather) su dedicate porzioni di paratie e sul mobilio centrale; inserti in acciaio nero lucido diventano maniglie a forma di "V" o di rombo per i mobili laterali e le porte.
I pavimenti, presentano un tappeto centrale in marmo Saint Lourent lasciando i passaggi laterali (in doghe di rovere grigio) liberi da entrambi i lati. I soffitti “galleggianti" e ribassati (in nabuk grigio contenuto da un filetto in acciaio nero) evidenziano le zone di seduta oltre a ripercorrere la centralità’ dei pavimenti.
Lo sfondo, pensato in frassino grigio spazzolato, diventa il filo conduttore del progetto unendo delicatamente i cambiamenti delle nuance e dei materiali.